Hiroaki Umeda

da | 15 Ott, 2019

Hiroaki Umeda, quando l’arte è fusione di discipline.
Conversazione con il performer mondiale nella sede romana di NABA, in collaborazione con Roma Europa Festival 2019.

L’autunno romano e’ da sempre contraddistinto da una grande attenzione all’ arte e alla cultura. Roma Europa Festival 2019 accoglie tra i suoi protagonisti l’artista e new media performer di fama internazionale Hiroaki Umeda (Tokyo, 1977).

Nell’ambito di Digitalive, sezione del festival dedicata alle arti multimediali performative, all’innovazione artistica e alla creatività emergente, che avrà luogo dal 4 al 6 ottobre, il coreografo giapponese porterà, infatti, al Mattatoio due opere ultramediali: Median, il suo nuovo solo multimediale e immersivo, in anteprima italiana, accompagnato da una nuova versione della performance Intensional Particle, appositamente rielaborata per Romaeuropa Festival 2019.

Introdotta da Silvia Simoncelli, NABA Head of Education di Roma, e Vincenzo Cuccia, Course Leader in Media Design e Arti Multimediali di NABA, la conversazione ha visto la partecipazione di Federica Patti, curatrice di Digitalive, Romaeuropa Festival. Moderato da Valentina Tanni, critica d’arte, curatrice e docente NABA, l’incontro ha approfondito la pratica artistica di Hiroaki Umeda e la sua metodologia multidisciplinare.

Un momento importante, in cui Umeda ha voluto raccontare al pubblico presente, nutrito in buona parte dagli studenti NABA, la sua vita negli anni in cui era anche lui studente. Una testimonianza importante, grazie alla quale l’artista si e’presentato come esempio di sperimentazione artistica. La danza e’ stata per lui una scelta consapevole e ragionata, che si e’ conclamata grazie ad una ricerca continua che mai si e’ fermata. Musica, arte digitale, fotografia. Umeda ha iniziato scegliendo di investire, da ragazzo, i propri risparmi nell’acquisto di un computer grazie al quale ha sondato, esplorato varie forme di ricerca.

Corpo, musica, video si fondono con suono, spazio e luce in modo da dare vita ad uno spazio ipnotico per il pubblico che lo ha ammirato a Roma, prima come persona nella sede della NABA, poi come performer negli spazi del Mattatoio nel corso del primo week end di ottobre.

Ph Credits: Hiroaki Umeda – Median ©s20