Giorgia Imbrenda

da | 14 Feb, 2020

 “La moda per me è passione, determinazione, sacrificio ed eclettismo. Applicabile a tutto”. La definizione è di Giorgia Imbrenda, fashion editor e  stylist che inizia il percorso formativo nell’arte e nella fotografia al Liceo per proseguirlo all’Istituto Marangoni. Oggi, dopo aver lavorato come stylist e in atelier di moda, collabora con i-D Italia. Proprio in questa importante redazione Giorgia ha vinto tre anni fa un concorso per raccontare la Fashion Week di Milano e poi ha proseguito il suo percorso professionale come editor.

 

La moda per Giorgia è innanzitutto passione: “Perché – racconta ad NtS Magazine –  potrei lavorare anche la notte e non ne avrei comunque abbastanza”; ma è anche determinazione “perché quando mi pongo un obiettivo non importa quanto possa essere tortuosa la strada”. La moda è sacrificio “perché richiede scelte difficili e rinunce con cui devi convivere tutti i giorni ed è eclettismo perché il fashion è arte, creatività e ti permette di mettere insieme con estro oggetti e stili apparentemente diversi tra di loro”.

 

La principale ispirazione di Giorgia è il movimento: “Mi è sempre piaciuto fare più cose contemporaneamente, mi permette di rimanere ispirata e combinare idee molto diverse creare qualcosa di originale”. Un’idea che viene da lontano, dai tempi della sua infanzia: “Non sono mai stata una bambina ferma, avevo ottomila Barbie e mi piaceva vestirle, truccarle e tagliargli i capelli; spesso mi ritrovavo con mia nonna a disegnare e confezionare degli abiti per le bambole con fogli colorati e tutto il materiale su cui riuscivo a mettere le mani, amavo l’idea di realizzare le mie collezioni e vestirle come più mi piacesse”.

 

Poi arriva il tempo dell’adolescenza e del liceo: “La mia famiglia mi ha regalato la prima macchina fotografica e da lì è nata la passione di fotografare i piccoli dettagli della quotidianità. Sono riuscita a riconciliare questo mix di passioni negli anni in cui ho frequentato prima il liceo, grazie al mio professore di grafica che come esame ci chiese di creare un nostro magazine scegliendo un tema e fotografando e creando i contenuti. Da lì ho capito che quello sarebbe stato il mio futuro”.

 

Qual è il rapporto di Giorgia con i social media? “Il mondo digitale può essere un’arma a doppio taglio, da una parte offre un immenso potenziale per interagire con contenuti interessanti (anche in contesti diversi dal proprio), sviluppare nuove relazioni e creare opportunità lavorative dal momento che facilita, tra le altre cose, la scoperta di nuovi talenti; dall’altra parte bisogna però avere sempre la consapevolezza che la presenza fisica in questo settore sia fondamentale.

 

Sogni per il futuro? “Affermarmi sempre di più come Fashion Editor e Stylist. Lanciare la mia linea di borse, progetto a cui attualmente sto lavorando nel mio tempo libero e che spero un giorno possa passare da passione a lavoro. Al tempo stesso  – conclude Giorgia – non voglio precludere un valore molto caro che è una famiglia”.