Claudia Pellegrino

da | 7 Ago, 2019

“Un gioco con il quale posso creare delle composizioni, inventare e abbinare”. La moda per Clauda Pellegrino è proprio questo: “Un gioco di cui non posso fare a meno”. Digital Artist, Claudia studia al liceo scientifico per poi iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza all’Università della Calabria. Collabora in questi anni con diversi Brand: Adidas, Originals e Calvin Klein. Quest’anno si trasferirà a Milano per dedicarsi completamente al suo lavoro.

Qual è il tuo primo ricordo che associ alla passione per la moda? “Sincera? Non saprei proprio. Probabilmente perché la moda per me è sempre stata legata all’arte, quindi mi viene difficile pensare ad un punto di partenza. Però ricordo che un’estate di 6,7 anni fa – racconta Claudia – durante una vacanza con delle amiche, passò in televisione una serie di sfilate con degli abiti meravigliosi. Quello fu il primo momento in cui pensai: voglio lavorare su questo”.

Claudia è un’artista a tutto tondo. Il suo progetto musicale Cromosomi è stato protagonista di una collaborazione con Sony. “E’ un progetto concentrato anche sull’arte, in realtà. Ne vado molto fiera”, ammette sottolineando le connessioni tra la musica e la moda:”Non esiste genere musicale che non sia stato accompagnato da qualche tendenza particolare. Ogni epoca ha una propria personalità che si manifesta al mondo tramite un particolare modo di vestire ed una determinata musica di riferimento”.

L’arte, la moda, la musica e il mondo digitale. Ma come si definisce una digital Artist? Una creativa. La nuova frontiera dell’illustrazione e non solo. E’ un modo diverso di presentarsi e dare libero sfogo alla fantasia. E giuro, non è per niente facile. E’ un doppio lavoro di editing”.

Sogni nel cassetto? “Son tanti, davvero troppi. Mi innamoro di continuamente di nuovi progetti, ma volendo rispondere così su due piedi…beh.. una linea di vestiti tutta mia non mi dispiacerebbe affatto”.